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Mai prima d'ora così tante persone hanno sofferto di solitudine.

La crisi legata al coronavirus ha sensibilmente peggiorato le condizioni di vita di anziani e malati cronici.

I volontari del servizio visite e accompagnamento vanno a trovare persone che vivono da sole, portando un po' di gioia e svago nel loro quotidiano altrimenti grigio. Con l'invecchiamento della popolazione svizzera la domanda di visite non fa che aumentare mettendoci davanti a una nuova sfida. La vostra donazione garantisce a chi ne ha bisogno di poter contare anche in futuro sul nostro prezioso servizio.

Come impieghiamo la vostra donazione

Uscire non è più possibile. I parenti abitano troppo lontano oppure non possono passare con regolarità. Come fare per non sprofondare nella solitudine, che proprio in questi mesi di pandemia colpisce ancora di più? In casi come questo intervengono i volontari del servizio visite e accompagnamento, che tengono compagnia e prestano ascolto alle persone sole.

Grazie alla vostra donazione possiamo:

  • aiutare persone come Maria Marinelli
  • mettere in contatto i nostri volontari con persone bisognose di aiuto
  • offrire questa e molte altre prestazioni

Grazie di cuore della vostra solidarietà.

A chi va in aiuto la vostra donazione

70 000

70 000

anziani hanno dichiarato di soffrire di solitudine. Il loro numero è aumentato nel 2020. La maggior parte soffre in silenzio e avrebbe bisogno di ricevere aiuto. La CRS tende loro una mano.

2 700

2 700

volontari del servizio visite e accompagnamento sono stati messi in contatto con persone sole nel 2020. Ne sono nate tante belle amicizie.

120 000

120 000

ore di telefonate all'anno in modo che chi si sente solo possa avere qualcuno con cui chiacchierare e che lo ascolti. Una nuova forma di sostegno dovuta alle circostanze dettate dalla pandemia di Covid-19, importantissima per lottare contro la solitudine. Anche a distanza la CRS c'è.